Controlla lo stato del tuo hardware con AIDA64!

Data 12/10/2014

Uno dei punti di forza di AIDA64 è sempre stato quello di fornire agli utenti la possibilità di monitorare il proprio PC attraverso precise e numerose informazioni. Il programma offre la possibilità di visualizzare i dati dei sensori, come ad esempio la frequenza di funzionamento del processore, le temperature, le tensioni, la velocità delle ventole e molto altro, il tutto secondo diverse modalità. Durante i mesi passati abbiamo lavorato duramente al fine di offrirvi un più ampio ventaglio di possibilità per visualizzare questi dati: abbiamo aggiunto il supporto ad un grande numero di display esterni, di VFD (vacuum fluorescent display), di schermi LCD ed anche di schermi OLED.

AIDA64 display esterni

Usare queste periferiche può dare un'enorme mano nel caso si vogliano tenere d'occhio le informazioni relative all'hardware continuamente, anche mentre si sta guardando un film o si sta giocando in modalità full screen. Ora AIDA64 può fornire queste informazioni attraverso schermi esterni, senza la necessità di utilizzare applicazioni di terze parti: adesso è possibile scegliere le informazioni che si vogliono visualizzare, e come queste vengono visualizzate, direttamente da AIDA64.

L'ultima versione beta (al momento in cui scriviamo, la 4.60.3159) supporta già dozzine di schermi, e il numero di quelli supportati è in costante aumento grazie al lavoro svolto dai nostri programmatori, impegnati nel supportare anche i prodotti più esotici in commercio. I vostri commenti a riguardo, esprimibili direttamente sul forum di AIDA64, saranno molto apprezzati: nel caso stiate utilizzando uno schermo non ancora supportato, fatecelo sapere!

L'utilizzo degli schermi LCD è stato pensato per venire incontro alle esigenze degli utenti più avanzati, cioè quelli che vogliono personalizzare ogni singolo dettaglio, sia per quanto riguarda il tipo di informazioni visualizzate, sia per quanto riguarda le modalità di visualizzazione. Con questa guida vogliamo mostrarvi come configurare, con AIDA64, un LCD completamente personalizzato.

DeathStalker Ultimate LCD

Più specificatamente, vi mostreremo come si possono aggiungere informazioni di monitoraggio su un LCD a colori, rendendo il tutto molto piacevole alla vista. Ma AIDA64 supporta anche altri dispositivi meno scenici: se possedete degli schermi alfanumerici, o degli LCD monocromatici, le opzioni di visualizzazione saranno per forza di cose più limitate. Su uno schermo alfanumerico, ad esempio, potrete visualizzare solamente i “Simple sensor items”, cioè delle scritte, mentre sugli LCD monocromatici potrete spingervi ad utilizzare qualche semplice grafico.

1) Il primo passo è l'abilitare il nostro schermo esterno in AIDA64, selezionando il dispositivo in File / Impostazioni / Monitoraggio hardware / LCD;

Impostazioni LCD

2) Se utilizzate un LCD a colori, potrete selezionare come sfondo o un colore o un'immagine a vostra scelta. In entrambi i casi il risultato potrà essere eccezionale. Se vorrete utilizzare un colore come sfondo, potrete specificare il colore in questa pagina. Se il display permette di visualizzare pagine multiple, il colore selezionato sarà il medesimo per tutte le pagine. Se, invece, vorrete utilizzare un'immagine, dovrete caricarla all'interno dell'editor (vedere il punto 4).

Le schede del menù spesso permettono di modificare la luminosità e/o il contrasto degli schermi monocromatici ed alfanumerici;

3) Ora possiamo aprire l'editor relativo al layout del LCD in File / Impostazioni / Monitoraggio hardware / LCD / Elementi LCD. Quello che potrete osservare qui è un'anteprima di quello che verrà mostrato sul monitor esterno. Se si ha già utilizzato il SensorPanel di AIDA64, il tutto risulterà molto familiare: entrambi gli editor funzionano allo stesso modo. L'unica differenza è che qui potrete creare più pagine per un singolo display, nel caso lo schermo esterno supporti la visualizzazione di più pagine. Potrete così selezionare una singola pagina cliccando sulla sua scheda, al pari di quello che si fa nei browser;

4) Ora è giunto il momento di aggiungere un'immagine di sfondo al nostro pannello. Per caricare un'immagine, selezioniamo “Nuovo”, quindi selezioniamo “Image” dal menù a tendina, quindi selezioniamo il file, e clicchiamo OK. Va detto che al momento sono supportate solo le immagini nei formati BMP, JPG e PNG.

Suggerimento: potete aggiungere al monitor qualsiasi immagine in questo modo, e allo stesso tempo potrete specificare la posizione della stessa sul pannello modificando le coordinate X e Y. Ma potrete anche posizionare gli oggetti, selezionandoli nella lista degli elementi, utilizzando le frecce sulla destra.

Possiamo muovere gli elementi su o giù nella lista. Gli elementi sono visualizzati come livelli sullo schermo, e questa lista determina l'ordine dei livelli: il primo oggetto in questa lista sarà il livello sullo sfondo, il successivo il primo livello, e così via. Di base, un oggetto successivo ad un altro nella lista potrebbe coprire parte di quello precedente, nel caso questi condividano il medesimo spazio sullo schermo. Per questo motivo, bisogna assicurarsi che l'immagine da utilizzare come sfondo sia sempre in cima a questa lista;

5) Ora possiamo procedere a riempire lo schermo con le voci relative ai sensori: per prima cosa, un misuratore (gauge) dell'occupazione della CPU. Selezioniamo “Nuovo”, quindi “Gauge” dal menù a tendina “Item type”, ed infine “CPU Utilization” dalla lista. Possiamo modificare il gauge decidendone le dimensioni, il colore, l'etichetta, il carattere ed altre caratteristiche.

Ancora: potrete posizionare qualsiasi elemento nel layout dello schermo inserendo le esatte coordinate X ed Y nella pagina specifica dell'oggetto, o selezionandolo nella lista per poi spostarlo attraverso l'utilizzo delle frecce sulla destra.

Suggerimento: se non siete soddisfatti dai gauge base, e non siete spaventati dall'utilizzare Photoshop o un altro programma di fotoritocco, sentitevi liberi di creare ed utilizzare dei gauge di vostra creazione. Per fare questo, prima di tutto dovrete disegnare tutti e 15 i possibili stati del indicatore, quindi dovrete caricarli su AIDA64 selezionando la voce “Custom” nel menù “Type”, e poi cliccare su “States” nel menù a tendina (Potete scaricare la versione base degli stati dei gauge di AIDA64 da qui. Sentitevi liberi di modificarli!).

Custom gauge

Attualmente AIDA64 include un set di gauge per gli LCD a colori, ed uno per gli LCD monocromatici;

6) Aggiungere un grafico è praticamente identico all'aggiungere un gauge. Per esempio, se volete visualizzare nel grafico l'utilizzazione della CPU sul core 1, tutto quello che dovrete fare è cliccare su “Nuovo”, selezionare “Graph” dal menù a tendina “Item type”, quindi selezionare “CPU1 Utilization”. È consigliabile settare il valore minimo e massimo del grafico, così come definire la sua larghezza ed altezza. Ci sono altre cose che è possibile personalizzare, tra cui lo sfondo, il colore della griglia, il colore della linea del grafico e il suo spessore, il tipo di carattere, ecc.

Se si vuole osservare l'occupazione di tutti i core della CPU nel medesimo grafico, tutto quello che dovrete fare è duplicare il primo grafico, per esempio tre volte, nel caso possediate una CPU dotata di 4 core. Dovrete poi modificare i nuovi grafici creati selezionando il core esatto (ad esempio, “CPU2 Utilization” per il secondo grafico, e così via).

Assicuratevi di disabilitare lo sfondo di ogni grafico successivo al primo, altrimenti quello in cima coprirà gli altri. Inoltre, se necessitate della griglia nel grafico, inseritela solo nel primo grafico. In questo modo la griglia sarà visualizzata in tutti gli altri grafici ed al contempo risparmierete risorse, evitando il rendering di griglie non visibili;

7) Sulla medesima falsariga, potremo aggiungere altri oggetti al pannello, come ad esempio grafici, barre, testi ed immagini. Ci sono diverse opzioni disponibili per ognuno di questi: ad esempio, potrete settare i valori minimi e massimi per ognuno di questi. Oppure, potrete settare il valore superato il quale la barra cambia di colore, ad esempio da verde, a giallo ed infine a rosso, a seconda della temperatura raggiunta dalla CPU o dalla GPU. In quest'ultimo caso, bisogna tenere ben a mente che ogni tipologia di componente ha specifiche temperature di funzionamento: una GPU può operare benissimo a 60°, mentre un hard disk alla medesima temperatura è a rischio rottura!

Suggerimento: nel caso stiate utilizzando più oggetti simili (gauge, grafici, barre, ecc.), modificate il primo, quindi duplicatelo quante volte desiderate, al fine di velocizzare e semplificare il vostro lavoro.

Suggerimento: potrete modificare i valori di più oggetti alla volta. Basta selezionarli assieme e cliccare su “Modify”. Nel caso utilizziate questa funzione, le modifiche verranno marcate con una linea rossa verticale nella finestra delle regolazioni.

Selezionate più elementi nella lista come si fa solitamente con gli altri programmi: per selezionare un gruppo di oggetti consecutivi, basterà cliccare sul primo oggetto e tenere premuto il tasto Shift. Per selezionare più oggetti non consecutivi (cioè non di seguito l'uno all'altro), basterà tenere premuto il tasto CTRL e cliccare su ogni elemento che si desidera selezionare. Sui dispositivi che supportano pagine multiple, potrete copiare tutti gli oggetti di una pagina, per poi incollarli su di un'altra.

Suggerimento: potrete inoltre mostrare quante etichette vogliate per ogni sensore. Raccomandiamo di modificare le etichette di base, in quanto queste spesso sono eccessivamente lunghe e non precise per lo scopo cui saranno indirizzate. Potrete anche cancellare del tutto le etichette, nel caso utilizzaste schermi dalla bassa risoluzione, dove ogni singolo pixel conta.

8) Nel menù Impostazioni / Monitoraggio hardware / Frequenza aggiornamento potrete decidere quanto spesso AIDA64 aggiornerà i dati mostrati dai sensori sullo schermo LCD. Attualmente il valore più basso selezionabile è pari a 500 ms.

FPS in AIDA64

E alla fine un bonus: sebbene AIDA64 ancora non possa mostrare il numero di fotogrammi (fps) in gioco, con un piccolo aiuto esterno sarà comunque possibile farlo. Basterà installare ed avviare FRAPS. Quando FRAPS è avviato, questo apparirà tra i sensori disponibili.

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